A un certo punto i figli crescono e la casa diventa il luogo dove si ritrovano gli amici. Per molti genitori è un segno di fiducia, ma può anche creare qualche incertezza: come comportarsi, quanto starci vicino, quanto lasciare liberi i ragazzi? Poche intese semplici rendono la situazione serena per tutti.
Poche intese, molto rispetto
Prima che gli amici arrivino, parlate con vostro figlio. Chiedete quanti saranno, quando arrivano e quando se ne vanno, e in quali stanze potranno stare. Spiegate cosa vi aspettate, senza tono di sospetto: per esempio che la casa resti in ordine e che il volume della musica sia ragionevole. Un accordo preso insieme è più facile da rispettare di una regola imposta all'ultimo minuto.
Accogliete gli amici con un saluto cordiale. Presentatevi, fate qualche domanda semplice e lasciate poi che i ragazzi stiano tra loro. Un vassoio con la frutta, una brocca d'acqua o una pizza da dividere sono il modo migliore di farli sentire a loro agio. Non serve essere sempre presenti, ma è bene farsi trovare a portata di voce.
Restate disponibili in modo discreto. Se dovete uscire, avvisate gli altri genitori o un adulto di fiducia. Se restate in casa, evitate di entrare in continuazione nella stanza, ma fate capire che ci siete. I ragazzi apprezzano quando un adulto li tratta con rispetto e non li controlla di continuo. Se qualcosa vi preoccupa, parlatene con vostro figlio con calma, in un secondo momento e da soli.
Chiudete la serata con un piccolo rito. I ragazzi aiutano a mettere in ordine, salutano e ringraziano. Il giorno dopo, chiedete a vostro figlio com'è andata e ascoltate senza commentare troppo. Se qualcosa non è andato bene, cercate insieme una soluzione per la volta successiva.
Così la casa resta un luogo accogliente e i ragazzi imparano che la fiducia si costruisce con piccoli gesti. Anche voi vi accorgerete che, con un po' di pratica, avere tanti amici in casa diventa una cosa naturale e persino piacevole, e che la vostra casa resta un posto dove tutti tornano volentieri.